movimento mistero
Mar 26, 2011 in what's on, works by zanganassa |
2010 | ink on paper
L'ultimo lavoro di Simone, che espone per la prima volta nella mostra movimento mistero al 909CAFE di Castiglione del Lago, è un progetto estetico-segnico radicato, come la maggior parte dei suoi lavori, nell esperienza ludica. Ogni singola opera, parte di un unica serie, sintetizza un ipotesi di movimento, tracciato e reso visibile tramite un “gesto” meccanico, a volte lineare a volte nervoso, che induce verso la sclerosi della ricerca formale, lirica e puramente estetica.
Marchingegni meccanici disegnano liberamente sulla superficie della carta creando possibili percorsi rigorosamente casuali, rivelando al fruitore una mappa sensibile. I grafismi impressi dalla penna sulla carta creano composizioni astratte cariche di energia, la stessa energia impiegata per determinarle. L artista stabilisce i mezzi (inchiostro) e i limiti (supporto) e osserva lui stesso il comporsi dell opera, in una sorta di performance privata in cui la creazione è progetto, e il risultato, in mostra allo spettatore, non è altro che il residuo di quell esperienza.
Ma nobilitare un oggetto di uso comune o renderlo mezzo per fare arte, è anche un rimarcare quello spirito dissacrante e provocatorio, ormai consacrato nella storia dell arte: l arte “cessa di essere un modo di produrre valore, ripudia ogni logica, è non senso, si produce (se e quando si produce) secondo le leggi del caso. Non è più un operazione tecnica e linguistica: può valersi di qualsiasi strumento, prendere non importa dove i suoi materiali. Infatti non produce valore, documenta un processo mentale dato come estetico perché gratuito. [...] Ma anche il non senso, il caso possono avere una loro coerenza e un loro rigore. Definalizzata e devalorizzata, l arte non è più che un segno d esistenza” (Giulio Carlo Argan).
Marta Palazzetti